giovedì 24 dicembre 2015

Buon Natale



Sorseggio del té caldo. E' la Vigilia di Natale, quindi mi concedo il lusso del rito.
Lo assaporo lentamente, mentre ripenso alla frenesia dell'ultimo periodo: il lavoro, le card, i progetti. E alle cose che, in questo momento di festa, ho lasciato in sospeso e voglio recuperare. 
Ora, però, mi concedo qualche minuto per me.
Il limone lascia un delizioso retrogusto sul palato. Azzardo un sorso rumoroso e un sorriso. Solitamente sono molto discreta, ma ho voglia di enfatizzare questo momento con una pernacchia di troppo.


Penso all'ironia della vita: quest'anno avevo deciso di non partecipare ad alcun mercatino natalizio per mancanza di tempo. Paradossalmente e inaspettatamente, però, è stato necessario produrre molto, forse più che in passato.
Un bel sacrificio, ma anche una profonda soddisfazione.
Ripenso all'anno in corso, a tutto ciò che mi ha dato e a quello che mi ha tolto. 

A come mi sia trovata, più o meno volontariamente, a cavalcare l'onda del cambiamento.
A mostrare positività, a ridere sulle avversità.
A piangere di meno e a fare di più.

Insomma, molti anni tendono a scivolarmi via dalle mani senza che me ne accorga, senza che lascino un segno, un messaggio, una morale di vita. 
Questa volta no.

Sorseggio a vuoto, il té è finito. 
Di rimando, anche le riflessioni. Per i bilanci c'è ancora tempo.


Di tutte le card che ho creato in questo periodo - complice anche un regalo che mi sono fatta qui -, ho deciso di pubblicarne un paio, per questioni di tempo.
Il piccolo set con il gufo freddoloso di Lawn Fawn è adorabile. Mi chiedo come abbia potuto farne a meno fino ad ora. Avvolto da questa sciarpa che lo rende versatile su diversi tipi e colori di card.
Sono partita con un colore che adoro, sia per il Natale sia per altre card: il marrone
Sarà il rimando al legno, sarà che trovo si sposi con la maggior parte dei colori che uso, sarà che semplicemente mi piace. Per il natale, poi, tendo ad utilizzarlo abbinato a colori dolci come il bianco e l'azzurro, o più caldi come il beige e il rosso.


Per questa versione, ho scelto di utilizzare un gufo colorato quasi esclusivamente con i miei nuovi colori ad alcol Tiger. L'ho ritagliato e ho stampato con del Pigment Ink Yeti sempre LawnFawn il tronco dal set Into the Woods. Ho creato una piccola polaroid fustellando del cartoncino bianco avanzato da un progetto precedente, su cui ho aggiunto l'augurio embossato con della polvere argento. Per concludere, qualche fiocco di neve e un tocco di Wink of Stella.
Nella foto di gruppo con tutte le card, si notano anche le altre versioni di questa card.

Però ho deciso di partecipare alla sfida indetta alla 120° Lawnscaping challenge con lei:


Io, a questa renna-cerbiatto, sono molto affezionata: fa parte del primo set che ho acquistato di Lawn Fawn, e l'ho timbrata così tanto da essere perennemente sporca di inchiostro. 
Quest'inverno l'ho riproposta in tutta la sua semplicità, abbinandola al cappello di Natale del set Hats Off to You. Su un cartoncino bianco ho embossato i fiocchi di neve del vecchio set Toga con della polvere sempre bianca. Ho poi usato il blending tool con i Distress Inks Tumbled Glass e Broken China.
Ho scelto due piccole strisce di carte decorative avanzate e ho incollato in rilievo la renna, a cui ho aggiunto un piccolo charm con del twine. Anche qui, qualche fiocco di neve e del Wink of Stella a concludere il tutto.


Buon Natale e Buon 2016 creativo a tutti quelli che sono passati di qui. Grazie.



Giada

mercoledì 25 novembre 2015

Pistaaaa!


Sì, avete letto bene. Nell'ultimo post vi ho promesso che, poco alla volta, vi avrei presentato tutti i timbri del nuovo set. E, se questi coniglietti potessero parlare, indubbiamente esclamerebbero "pistaaaa!". Ogni tanto, mentre timbro-coloro-mi sporco le mani, me li immagino proprio mentre prendono vita e mi raccontano la loro storia.
In questo caso, l'esclamazione è la stessa che sento nella mia testa, in pieno fermento creativo: "Fatemi largo e lasciatemi creare!".
Dopo mesi in cui mi sentivo "bloccata" creativamente, ora la voglia di ideare nuovi layout per le card è tornata -complice anche un acquisto niente male-. Ed è tornata alla grande. 
Giusto in tempo per il Natale!


Di conseguenza, se prima avevo voglia di scrivere ma non avevo materia prima a disposizione, adesso ho già molte card realizzate e consegnate che vorrei condividere, ma le parole stentano ad arrivare. E come mi ripeto sempre, forzare il flusso è anche peggio.
Però è giunto il momento di mostrarvi le prime realizzazioni.
In questo posto parlo di easel cards, ovvero di biglietti autoportanti, che si aprono e rimangono in piedi: al pari delle "card in a box", sono un altro modo di decorare la casa durante le feste (oltre ad accompagnare i regali dei nostri cari). E che si possono "chiudere" e riporre in una busta quando arriva il momento di conservarle con cura.


Per la scena centrale ho voluto utilizzare una tecnica che, per i miei canoni, richiede una certa pazienza e precisione: il masking. Si tratta di un concetto molto semplice: per creare una one layer card (ovvero una card senza elementi in rilievo) e sovrapporre un timbro ad uno sfondo distressato, è necessario "proteggere" l'immagine stampata durante la stesura del colore di fondo.
Quindi, per evitare sovrapposizioni, ho stampato il coniglietto con il mio fidato Memento Tuxedo Black su un foglio acquarellabile e l'ho colorato con i Promarker (e con il set di pennarelli Tiger che ho voluto provare). Ho stampato la stessa immagine su del nastro carta, l'ho ritagliata seguendo i bordi e ho coperto il coniglietto.
Ho ottenuto un'altra maschera personalizzata ritagliando su un foglio la forma di un ripido pendio, che ho usato per schermare la parte inferiore del biglietto mentre passavo i Distress (Broken China, Peacock Feathers e del tampone blu). Ho aggiunto della neve punteggiando il cielo con una penna gel bianca. Stando attenti a non sbavare (è qui la fregatura!), sollevare la maschera, il nastro carta e lasciare asciugare il tutto.


Per concludere ho aggiunto l'augurio, ho incollato il tutto su un cartoncino marrone su cui ho timbrato dei fiocchi di neve con dell'inchiostro Archival Coffee e ho composto la struttura della easel card.
Come ultimo tocco, un paio di fiocchi di neve fustellati e di punti luce.

Ed ora, torno a creare. Pistaaaaa!



lunedì 2 novembre 2015

Beary Christmas



Stavo camminando distrattamente in Piazza Duomo, durante la pausa pranzo. 
Sono entrata per caso...
No, devo essere onesta. Ricominciamo da capo.

Stavo camminando con una meta: Piazza Duomo. Obiettivo: visionare le riviste di cardmaking ed eventuali goodies. Sì, lo ammetto: soprattutto i goodies.
Mentre la mia mente ripeteva "non hai bisogno di timbri natalizi, usa ciò che hai ed ingegnati", mi sono innamorata di un set di timbri natalizi e mi sono avvicinata alla cassa con un bel sorriso.
E così orsi, pinguini e conigli sono entrati nuovamente in casa mia. Un poco alla volta ve li farò conoscere tutti.


Intanto partiamo da lui: il mio preferito. Movimenti goffi, sguardo preoccupato di chi sa che ha avuto una pessima idea, quattro pattini invece che due come i veri esperti. Insomma, due marce in meno
Come se non bastasse, a metterlo ancora più in ombra ci pensa l'amico. Leggiadria ed eleganza, un tipo che sa il fatto suo: figure precise e grande espressività. Un campione su ghiaccio.
Ed è proprio da questa simpatica coppia di orsi polari che ho voluto riproporre la struttura delle card in a box che già feci lo scorso anno.


Ho scelto due carte da uno dei set presenti nella rivista, nelle tinte del rosso e del verde per richiamare i colori che ho scelto per le sciarpe degli orsi. Anzi, una card richiama proprio il motivo dei rombi che spesso si ritrova negli indumenti invernali.
Per quel che riguarda i due protagonisti, li ho stampati con del Memento Tuxedo Black per colorarli con i Promarkers. Ho sagomato gli interni della scatolina come colline di neve e incollato i due orsi con del nastro gommato.


Ho optato per un augurio Lawn Fawn che trovo azzeccatissimo e che si trova all'interno del set Pa-Rum-Pa-Pum-Pum: "Have a very beary Christmas".
Presentare la scatolina chiusa, magari all'interno della busta, per poi aprirla e mostrarla nel dettaglio crea sempre un momento di stupore e sorpresa.

domenica 27 settembre 2015

Destrieri reali e sentieri immaginari



Ho cavalcato praterie sterminate, prati rigogliosi, spiagge deserte.
Il vento nei capelli, l'odore dell'erba bagnata, la salsedine sul viso.

Il tutto in groppa al cavallo a dondolo. Al mio cavallo a dondolo. E sottolineo mio non per un senso di sfrenato possesso, ma per sottolinearne l'unicità. 
Quel cavallino, infatti, non era un gioco come tutti gli altri. E' stato fatto apposta per me
E' stato ideato e costruito da mio papà, che poi lo ha regalato a me.
Lo ricordo molto bene: non aveva criniera né abbellimenti, sembrava rispondere al famoso principio "less is more". Forme semplici e regolari, scolpite e levigate nel legno. Un legno forte, che dava sicurezza al tatto, e dal colore caldo e avvolgente.
Ne abbiamo vissute di avventure, io e il cavallo a dondolo. E non era il mio unico amico su misura, magari in futuro capiterà di parlare anche degli altri.


Le card che presento oggi, con il ritardo che ormai mi contraddistingue, hanno come tema proprio un tenerissimo cavallino a dondolo. Si tratta sempre del set Pa-rum-pa-pum-pum di Lawn Fawn, ormai senza ombra di dubbio il mio brand preferito in materia di timbri.
Ho voluto creare una card natalizia molto dolce, adatta a un maschietto o magari ad una neomamma.
I colori principali sono il marrone/beige e l'azzurro Tiffany, anche se ciò che a me piace di più è la sovrapposizione di livelli (anche se il vellum non è facilmente individuabile, in foto).


Il cavallo ed il regalo sono stati colorati con i Promarkers. Devo dire che li trovo molto rilassanti e, anche se ne possiedo pochi e la tecnica è ancora in alto mare, mi piacciono molto come risultato.
E per concludere qualche brillantino ottenuto con una passata di Wink of Stella.


La seconda card è tutta incentrata su una palette di colori autunnali che io adoro...e che ho solo cominciato a sfoggiare, quest'anno. Si tratta del marrone, in tutte le sue tonalità.
Sfruttando al massimo lo stesso set di timbri utilizzato nella precedente card, ho creato uno sfondo personalizzato con l'Archival Ink color Coffee. Un nastro in raso marrone, qualche fustellata bruna e beige, il cavallino acquarellato con del Vintage Photo unito ad Antique Linen.


E con tutto questo marrone, che quasi ricorda il legno, i pensieri sono subito andati al mio fedelissimo e prode destriero. Alla fine, anche se non in sella a lui, la mia immaginazione continua a galoppare. 
A occhi chiusi, ma anche a occhi aperti.

Chissà quale nuova avventura mi aspetta.

lunedì 31 agosto 2015

Week-end di fine estate


Non sono una fan dell'estate. Anzi, la odio.
Il sole che scotta, la pelle umida, la pesantezza delle articolazioni e l'aria che sembra mancare. Diciamo che cerco di viverla sempre in una sorta di apnea, aspettando che finisca. Aspettando l'autunno.
Questa estate, però, è stata diversa; speciale, come l'anno in corso. E non è tanto per dire.
Il weekend che segna la fine della mie vacanze -e in qualche modo dell'estate- mi ha vista spensierata, come non lo ero da tanto tempo. In mezzo ad amici, un po' all'avventura
Il modo perfetto per concludere un'estate all'insegna di capitali europee, montagna e natura. Di dinamismo, di voglia di fare...e di staccare "da tutto il resto".
Per salutare l'estate, ho creato due card dall'aspetto arioso ed estivo:


Il tamburino dal set Pa-rum-pa-pum-pum di Lawn Fawn era da tempo che aspettava di essere utilizzato. Ed anche se il set è natalizio, perché non contestualizzarlo in una card da mare e spiaggia?
Ho fustellato un rettangolo Lawn Fawn su della carta acquarellabile, che ho protetto ai lati con dello scotch. 
Ho timbrato con del Memento nero il tamburino e l'ho timbrato nuovamente su del nastro carta, che ho poi usato come maschera.


A questo punto ho preso i Distress Inks e mi sono messa a creare il paesaggio: con del Broken China misto a Peacock Feathers ho dipinto il cielo, con dell'Antique Linen misto a Vintage Photo la spiaggia. Non prima di aver stampato ed embossato con della polvere avorio l'augurio -e non poteva essere diverso-. In seguito ho tirato via lo scotch e colorato il tamburino con i Promarkers. 
Ho aggiunto le note musicali, qualche dettaglio bianco e oro e un tocco di Wink of Stella. 
Per concludere ho aggiunto del twine marrone e un cartoncino beige sporcato con del Vintage Photo.


E che estate sarebbe, senza un bel gelato? Ho pensato di unire i coni gelato dal set Admit One di Lawn Fawn ad una shaker card un po' inusuale, che non abbia una finestra al centro ma sui lati. L'idea l'ho presa da Nichol Magouirk, una delle crafter americane che più mi piacciono e che è "specializzata" in shaker cards.
Ho fustellato su del cartoncino bianco due rettangoli Lawn Fawn per creare la finestra, che ho poi chiuso con dell'acetato.


All'interno della finestra ho inserito beans gialli, marroni e neri, insieme a qualche strass dorata. 
Al centro, in un altro rettangolino Lawn Fawn, ho applicato con del nastro gommato due coni gelato, che ho colorato come i gusti preferiti di un mio caro amico, aggiungendo l'augurio.

A breve, brevissimo, si ricomincia. Con una nuova energia, con un nuovo atteggiamento, con un rinnovato entusiasmo. 
Come una scolaretta, l'anno "nuovo" comincia a settembre. E' dopo l'estate che gli ingranaggi riprendono a girare, che si ricomincia a lavorare e a pensare. 
Magari mangiando un gelato al tramonto, con un po' di musica nelle orecchie, salutando l'estate.

sabato 1 agosto 2015

Senza perdere la spensieratezza


Stavolta sono tornata un po' bambina.

Tutto è partito da questa card della crafter americana che più preferisco, Kristina Werner. 
Mi ha colpito da subito per la fresca semplicità, la cromia accesa, il tocco dorato.
E soprattutto, avevo proprio voglia di usare il palloncino Lawn Fawn per farci qualcosa di spiritoso ed estivo. Sporcandomi le mani con i Distress, magari.

Ho preso un foglio di carta acquarellabile e, dopo vari tentativi, ho deciso la palette di Distress Inks da utilizzare: Mustard Seed, Spiced Marmalade, Picked Raspberry e Peacock Feathers.
Ho timbrato il palloncino contenuto nel set Admit One di Lawn Fawn con i vari distress e ho riempito l'interno di ognuno con il colore corrispondente.


Ho cominciato facendo le cose per bene: asciugando con l'embosser ogni palloncino, così da evitare incontrollabili sovrapposizioni di colore. A un certo punto... l'ho già scritto, sono tornata un po' bambina.

Il colore ha cominciato a sbavare, ad uscire dai bordi. Ma alla fine che importa, è quello il suo bello.
Stavolta ho aspettato che tutto asciugasse e ho aggiunto a tutti i palloncini il proprio filo, con un pennarello nero molto fine. Prima di incollare il tutto al cartoncino di base, ho aggiunto l'augurio embossato in oro su una striscia di vellum. E 3 stelline sempre dorate.


Questa card è invece frutto di una commissione per una laurea. 
La bimba al centro è vestita di tutto punto per la grande occasione, incorniciata da una delle mie amate polaroid e da qualche banner a lato. Rosso - Oro - Nero: questi per me sono colori che non possono mancare in una card del genere.


Ed è ora di augurarsi la buonanotte, a modo mio:

"La magia del mestiere mi apre un mondo in cui, tra meno di due ore, affronterò i draghi neri e i crinali incoronati da una chioma di fulmini azzurri; un mondo in cui, a notte, liberato, io leggo negli astri il mio cammino".
(Antoine de Saint-Exupéry)



domenica 5 luglio 2015

Nuovi inizi


Dopo tanto tempo, ho imparato a capire quando arriva l'ispirazione. 
O meglio, quando sono pronta ad accoglierla.
Se ho dei vuoti da colmare, lascio che sia la creatività a riempirli. Seguo la corrente, senza oppormi.
Per tutta una serie di ragioni, in questo periodo sto colmando da me diversi vuoti. Forse troverò altre falle, altri pozzi, ma preferisco non pensarci.
L'equilibrio a cui sono abituata si è sbilanciato e la mia ricettività creativa ne ha sensibilmente risentito. Non si tratta di timbrare, colorare o lavorare su ordinazione, ma di non riuscire a concludere neanche una card. Perdere la visione d'insieme, oppure quello che alcuni chiamano "il tocco".


Una volta assestata la situazione, però, l'equilibrio torna. Bisogna solo avere pazienza.
Forse le cose rimangono magmatiche, ma sento che l'ispirazione sta pian piano tornando. Anche grazie ad una piccola spintarella.
Una collega mi ha infatti chiesto un paio di card per due persone prossime alla laurea, il che mi ha dato lo spunto per creare qualcosa di nuovo (trovate altre idee anche qui e qui).


Ho preso in mano il piccolo laureato di Impronte d'Autore, l'ho timbrato con dello Stazon nero e l'ho colorato con le matite acquarellabili. Ho ritagliato una polaroid con del cartoncino bianco, su cui ho timbrato l'augurio in rosso. Al centro ho posizionato il laureato ben ritagliato e a cui ho dato profondità con del nastro gommato. Cartoncino nero, carta a tema e una cascata di stelline rosse, arricchite di brillantini grazie al Wink of Stella. 
Un nuovo inizio, con una card per una laurea che è l'inizio di un nuovo ciclo.







mercoledì 20 maggio 2015

Admit one


Non sono una patita dei Luna Park. Anzi, quando ci vado snobbo la maggior parte delle attrazioni.
Quello che mi piace, dei Luna Park, è che sembra di entrare in un mondo parallelo: l'inconfondibile profumo di frittelle misto a zucchero filato, i suoni un po' retrò degli autoscontri, la casa degli orrori, i sacchetti con i pesci rossi trofeo di importanti vittorie.
Guardare il volto delle persone ed i loro sorrisi è per me la vera attrattiva dei Luna Park.
Non ho resistito, con l'arrivo dell'estate (e del caldo torrido, che mi ricorda che il countdown per l'autunno è cominciato) mi sono accaparrata un altro set di timbri Lawn Fawn.
Al momento mi sono divertita soprattutto a timbrare e a colorare con i promarker i vari timbri.
Ne ho tirato fuori una card molto semplice, su tinte brune.


La cosa che più mi piace della ruota panoramica sono quelle piccole cabine ricoperte di glossy accent, su cui mi sono trovata più volte con il terrore di rimanerci bloccata.
E' un periodo di creazioni centellinate e di estro creativo presente, ma incanalato in determinate commesse. Per un matrimonio ho realizzato questa card, sfiziosa ma delicata:


In questo momento sto raccogliendo le idee, anche perché ho ricevuto un premio da una cara amica blogger che vorrei riuscire a valorizzare al meglio.
Purtroppo in questo periodo non riesco a dedicare allo scrap (e di conseguenza al blog) il tempo che vorrei, ma confido di sbloccare presto questa situazione. Nel frattempo, vado a dormire sognando giostre e palloncini.





martedì 21 aprile 2015

Latte, biscotti e spremuta d'arancia


La vita, ogni tanto, mi tiene impegnata. La densità e l'intensità di impegni, rapporti personali e pensieri mi ha tenuta lontana da timbri, carta e forbici. Stavolta ho seguito il flusso, non sono andata controcorrente...ho aspettato, sapendo che prima o poi momento e ispirazione sarebbero tornati.
E difatti così è stato.


A dare il via al processo creativo sono state due paia di braccia e di gambe
Mi sono imbattuta in queste piccole aggiunte navigando sul web ed è subito nato il desiderio di antropomorfizzare anche i miei timbri. Qual migliore occasione per sfoggiare la fustella Lawn Fawn con "effetto cucito"?
Sul cartoncino bianco ho timbrato un cookie ed il cartone del latte con l'inchiostro Memento Tuxedo Black. Ho colorato i due piccioncini con i Promarker, ho aggiunto le faccine, guance, braccia e gambe. E qualche cuoricino, ovviamente.


Sinceramente una volta aggiunto l'augurio ho meditato di concludere il tutto a mo' di segnalibro, con del nastro colorato. Per fortuna mi sono imbattuta in una carta che mi è sembrata perfetta al primo sguardo, tanto per colori che per stile "retro": giocando con il verde acqua, il rosso ed un po' di twine la card si è creata da sola.


A questo punto, però, era d'obbligo continuare a creare: io detesto il latte, quindi mi è sembrato giusto controbilanciare la prima card con una che, in mancanza del thé, avesse come protagonista una salutare spremuta d'arancia.
Una volta deciso il soggetto ho scelto tutti i colori e le trame che più mi piacciono: una striscia azzurra quadrettata, un bordo fustellato bianco, una carta che riproduce la trama del legno, un cartoncino marrone.


Una volta montata la struttura, ecco la parte divertente: timbrare, colorare, tagliare e incollare tanti biscotti. Ed un bicchiere di spremuta d'arancia con un tocco di Glossy Accent a rendere l'effetto del vetro.


"Le giornate dovrebbero iniziare con un abbraccio, un bacio, una carezza ed un caffè. Perché la colazione deve essere abbondante". (Charles M. Schulz)

venerdì 3 aprile 2015

Spinner cards


Ritorno alla spensieratezza.
Con queste bellissime giornate ed i timbri Lawn Fawn non poteva essere altrimenti. Ho deciso di cimentarmi in qualcosa di nuovo, in cui mi sono imbattuta proprio sul blog Lawn Fawn: la spinner card. La sua particolarità sta nel fatto che alcune parti girano in tondo...grazie ad un piccolo e semplice trucco.



Per rendere l'idea, stavolta, ho anche girato un video veloce: grazie ad una piccola moneta che scorre sul binario, l'uovo di dinosauro gira in tondo!


Andiamo con ordine: qualche settimana fa ho avuto la fortuna di passare il pomeriggio in compagnia di una donna bellissima, e bravissima scrapper! Prima di scappare a prendere il treno, ho fatto in tempo a timbrare alcuni dei suoi dinosauri Lawn Fawn...che ho finalmente colorato, ritagliato e assemblato in una card.
Per la struttura, ho scelto del cartoncino color crema, che ho fustellato con un cerchio. Il cerchio a sua volta ricavato l'ho tagliato ancora una volta con il cerchio di misura più piccola, in modo da creare un piccolo binario. Ho montato la scena con delle collinette, una palma (sempre dallo stesso set), mamma Saura e un dolce pterodattilo. 


Nel cerchio ho timbrato l'augurio adatto ad una nascita, ho incollato il guscio dell'uovo ed ho posizionato un centesimo di euro tra i binari. Con del nastro gommato ho applicato il piccolo ovetto sul centesimo e ho controllato che il meccanismo funzionasse: il baby Sauro magicamente rotola verso la madre!


La seconda card segue lo stesso ragionamento della prima: una coppia di scoiattolini, in cui lei gira e si avvicina all'amato. Il tutto su del cartoncino chiaro fustellato a mo' di corteccia e sporcato con il Distress Ink Vintage Photo. Tutti i timbri, ovviamente, sono Lawn Fawn.


Non vedo l'ora di testarne altre varianti!

mercoledì 25 marzo 2015

Rainy day, dream away




"...ma tu hai tessuto sogni di cristallo, troppo coraggiosi e fragili..."

I sogni son desideri.
C'è chi li ha messi nel cassetto, chi in un angolo a prendere la polvere, chi li ha scritti su un foglio che ha piegato in quattro e seppellito da qualche parte. C'è anche l'altro lato della medaglia, ovvero coloro che lottano ogni giorno per realizzarli, che vedono i loro sogni brillare di riflessi argentei, che tengono con sicurezza il timone dritto verso la meta.
I miei sogni sono piume. Leggere. Lente. Completamente in balia delle correnti. 
Anzi, no. Le mie piume non fluttuano nell'aria, non volano. Le mie piccole piume le tengo strette a me. Le tengo tutte insieme tra le mie mani e le stringo, non tanto da soffocarle ma quanto basta per non farle volare via.

Ci ho messo molto tempo ad elaborare questo post perché ho dovuto cercare emozioni, parole e risposte dentro di me. E sbattere contro l'amara verità: i miei sogni sono seduti in panchina. 
Sogno ad occhi aperti: preferisco immaginarli che viverli, i sogni.


Questa card nasce proprio con le piume. Nel set Aladine ci sono ben dieci piume diverse: le ho osservate tutte, ne ho scelte due e le ho timbrate su del cartoncino color panna. Le ho embossate con della polvere trasparente e poi ho preso i Distress Inks. Li ho messi tutti sul piano di lavoro ed ho scelto quali usare: Antique Linen, Broken China, Shabby Shutters e Vintage Photo.
Una volta soddisfatta delle sfumature di colore, ho lasciato asciugare e spruzzato delle gocce d'acqua sul cartoncino per far reagire i Distress. Ho scelto un'altra piuma, l'ho timbrata due volte, embossata, resa tono-su-tono con i colori dello sfondo e incollata con del nastro gommato.


Ho scelto di inserire la scritta "Dream" timbrando lettera per lettera con inchiostro Archival Ink Coffee. Infine ho incollato il tutto su un cartoncino marrone.
Veder volare queste piume, immaginare che siano i miei sogni, mi ricorda che devo sforzarmi di lasciarli andare. E lasciarmi andare. Che non devo pensare di non meritarli, che non siano all'altezza degli altri o, più semplicemente, non devo aver paura.
Perché pur nella loro dolce ed eterea bellezza, le piume non sono padrone del loro destino. Vanno dove tira il vento. Sono destinate a cadere verso il basso.
I Sogni sono uccelli, che si librano in cielo con le proprie ali.

martedì 17 marzo 2015

Golosità, ovvero coniglietti di cioccolato



Penso proprio che finirò nel girone dei golosi.
I giorni bigi, che richiedono una dose di dolcezza extra per stare in piedi e recuperare il sorriso, sono i peggiori. Sì, i giorni bigi richiedono the caldo o cioccolato extra. O entrambi.
Quindi, messi da parte i cookies per dedicarmi a qualcosa di meno appetitoso, ecco che IG mi tende un agguato nel quale inciampo più che volentieri. Un inciampo sotto forma di coniglietti cioccolatosi. Potevo resistere?
La foto in questione la trovate qui.


L'idea dei coniglietti mangiucchiati non mi ha più lasciata, ho solo atteso i materiali ed il momento migliore per completarne la realizzazione. 
Sono partita da un rettangolo bianco, embossato con effetto corteccia d'albero della Docraft. Ed è amore: adoro le trame e le venature del legno. Raccontano di storie antiche e di abitanti lontani. Come le rughe della pelle.
Un giro di twine ed un tris di coniglietti Lawn Fawn, timbrati con l'inchiostro Memento e colorati con i promarker. Prima di applicarli con del nastro gommato, li ho opportunamente fustellati per dare l'idea della progressione dei morsi. Golosità, appunto.
Completano il tutto un augurio, una carta BoBunny (Star-Crossed Collection) e del cartoncino bianco.


In questa seconda card, il coniglietto è protagonista di una shaker card
Per l'occasione ho sfoggiato i nuovissimi die-cuts Lawn Fawn, con questo bellissimo frame rettangolare con effetto cucito tutto attorno. Ho ricavato un cerchio che ho chiuso con dell'acetato. Con i cuoricini ho fustellato del cartoncino bordeaux e ho montato il tutto. La carta usata per lo sfondo è sempre dalla stessa collezione BoBunny.


Di solito in occasione della Pasqua qualche strappo (ulteriore) alla regola scappa.
Finirò nel girone dei golosi, non c'è dubbio.