domenica 15 febbraio 2015

Pasta e ricordi fatti in casa


Ci sono ricordi condivisi, comuni a molte persone. Questo credo sia uno di quelli.
Quando ero piccola, amavo aiutare le mie nonne a fare la pasta fatta in casa. 
Mi rivedo come in un film: con quell'enorme schiacciapatate in mano, cercavo di far uscire qualche simpatico serpentino mettendoci tutta la forza che avevo, senza risultato. 
E poi lei veniva in mio soccorso. In un sol colpo aveva finito, senza fare troppa fatica. 


Infarinava, impastava, faceva tante striscioline, tagliava gli gnocchi con una precisione chirurgica ed una velocità fuori dal comune. E di nuovo veniva il mio turno: quello della decorazione finale "con la forchetta". Era un'operazione molto importante, la avvertivo come una sorta di missione.
La prima, sempre puntigliosa, mi faceva vedere e rivedere come si faceva perché i miei gnocchi fossero belli; forse un paio, alla fine della mattinata, erano anche ragionevolmente all'altezza. 
L'altra, mansueta di natura, mi faceva i complimenti e mi diceva che erano proprio uguali ai suoi. Ovviamente non era vero ed era abbastanza evidente.
In entrambi i casi mi ero divertita e ad oggi sono ricordi ed emozioni che mi tengo ben stretti.


Tutto ciò è riaffiorato anche grazie a queste card, destinate all'arredo di un negozio di pasta fatta in casa. Oltre ad essere un'amante della pasta, ho voluto rendere omaggio ad un'arte casalinga, che ho sempre ammirato fin da piccola, e alla manualità del fare le cose a mano e con il cuore, che è anche lo spirito con cui elaboro i miei biglietti.
Anzitutto ho cercato delle immagini appropriate, le ho stampate e colorate con le matite acquarellabili. Ho scelto di trasmettere un'atmosfera rustica con la mia amata carta a quadretti (una delle mie nonne lavorava la pasta proprio su un supporto simile).
Ho creato questo frame piuttosto ingigantito e ho incollato diversi tipi di pasta come se piovesse. Anzi, oggi sarebbe più indicato scrivere come se nevicasse. Un po' di vellum, una bella scritta ed un paio di cuoricini.


Con l'altra card sono voluta tornare al processo di creazione della pasta, alla farina e al mattarello.
Ho scelto due card che si intonassero ai colori ed allo scopo, ho aggiunto il sacchetto di farina, due piccole paste ed un augurio mutuato da Lawn Fawn che mi sembrava più che appropriato, stampato ed embossato su una striscia di vellum. Poteva mancare un po' di glossy accent? Direi di no.


E' stato un piacere creare sul filo dei ricordi, lasciare che creatività e tenerezza si intrecciassero insieme. Sulle note di canzoni passate, auguro buon viaggio a queste card in partenza, sicura che su quelle pareti si ambienteranno e respireranno la stessa aria che ho respirato io, da piccola, in quelle piccole cucine dove volavano farina, risate e tanto amore.


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