sabato 16 aprile 2016

In fondo al mar


Ogni cosa ha un inizio. 
E così ogni card ha un punto di partenza
Un punto che spesso, prima ancora che "materiale", è mentale: un'idea particolare, la riuscita complessiva, un'ispirazione improvvisa, l'urgenza di testare un nuovo prodotto. 
Immagino che sia questa, la creatività.

Per questi biglietti il punto di partenza è coinciso con una concatenazione particolare: la voglia di acquerellare e al contempo di ricreare il fondale marino. Di sporcarmi le mani, mischiare i colori, combinarli con l'acqua e cercare la sfumatura di azzurro migliore per me.
E qui entra in gioco lui: Cracked Pistachio, uno dei miei ultimi acquisti in fatto di Distress Inks.
Un colore bellissimo, ma che non mi è facile descrivere. La prima volta che l'ho provato ho subito constatato cosa "non" era: non una tonalità da usare per il cielo, e neppure per il prato (almeno per ora!). Né verde, né azzurro. E al contempo entrambi: una sorta di verde acqua, alla fine.


E proprio diluito in acqua trovo che il Cracked Pistachio dia il meglio di sé. Ho preso il mio inseparabile craft sheet e ho accostato Tumbled Glass, Cracked Pistachio e Peacock Feathers. Una bella spruzzata di acqua e...ora comincia il divertimento: appoggiare il foglio acquarellabile e ripassarlo a piacimento, asciugandolo di volta in volta con l'embosser. Un ballo che ha fine solo quando si è soddisfatti del risultato. Per concludere lo sfondo, ho usato del pigment ink bianco ed ho impresso dei cerchi con uno stencil. E' così giunta l'ora di popolare il paesaggio marino.


Mi è subito venuto in mente che mi erano avanzati un paio di pesci di Some Odd Girl da questa card, a cui ho aggiunto una punta di wink of stella.
Poi ho ritagliato un foglio avorio, l'ho sagomato come se fosse una collina e l'ho distressato con Vintage Photo ed Antique Linen. Ho aggiunto del vellum, l'ho ritagliato per dargli la forma delle onde e l'ho embossato con della polvere bianca.
Assemblando il tutto su un cartoncino grigio, avevo l'impressione che mancasse qualcosa: una sorta di cornice da utilizzare per mettere a fuoco la scena centrale, senza che coprisse troppo lo sfondo. 
Le fustelle Lawn Fawn mi sono venute in aiuto, come sempre!


La seconda card vede un'utilizzo diverso dei Distress Inks, che ho steso utilizzando il Blending Tool ed uno stencil. Ho anche cambiato la palette di colori, con l'intento di rendere il risultato simile al fondale marino. In ordine: Tumbled Glass, Peacock Feathers, Salty Ocean e Chipped Sapphire.
Ho stampato alcune stelle marine del set So Jelly di Lawn Fawn e le ho colorate con i promarkers.
Prima di incollare tutto su del cartoncino nero, ho ritagliato una striscia di vellum su cui ho embossato l'augurio presente nel set con della polvere bianca.

Ora ho proprio voglia di immergermi nel blu.