mercoledì 25 marzo 2015

Rainy day, dream away




"...ma tu hai tessuto sogni di cristallo, troppo coraggiosi e fragili..."

I sogni son desideri.
C'è chi li ha messi nel cassetto, chi in un angolo a prendere la polvere, chi li ha scritti su un foglio che ha piegato in quattro e seppellito da qualche parte. C'è anche l'altro lato della medaglia, ovvero coloro che lottano ogni giorno per realizzarli, che vedono i loro sogni brillare di riflessi argentei, che tengono con sicurezza il timone dritto verso la meta.
I miei sogni sono piume. Leggere. Lente. Completamente in balia delle correnti. 
Anzi, no. Le mie piume non fluttuano nell'aria, non volano. Le mie piccole piume le tengo strette a me. Le tengo tutte insieme tra le mie mani e le stringo, non tanto da soffocarle ma quanto basta per non farle volare via.

Ci ho messo molto tempo ad elaborare questo post perché ho dovuto cercare emozioni, parole e risposte dentro di me. E sbattere contro l'amara verità: i miei sogni sono seduti in panchina. 
Sogno ad occhi aperti: preferisco immaginarli che viverli, i sogni.


Questa card nasce proprio con le piume. Nel set Aladine ci sono ben dieci piume diverse: le ho osservate tutte, ne ho scelte due e le ho timbrate su del cartoncino color panna. Le ho embossate con della polvere trasparente e poi ho preso i Distress Inks. Li ho messi tutti sul piano di lavoro ed ho scelto quali usare: Antique Linen, Broken China, Shabby Shutters e Vintage Photo.
Una volta soddisfatta delle sfumature di colore, ho lasciato asciugare e spruzzato delle gocce d'acqua sul cartoncino per far reagire i Distress. Ho scelto un'altra piuma, l'ho timbrata due volte, embossata, resa tono-su-tono con i colori dello sfondo e incollata con del nastro gommato.


Ho scelto di inserire la scritta "Dream" timbrando lettera per lettera con inchiostro Archival Ink Coffee. Infine ho incollato il tutto su un cartoncino marrone.
Veder volare queste piume, immaginare che siano i miei sogni, mi ricorda che devo sforzarmi di lasciarli andare. E lasciarmi andare. Che non devo pensare di non meritarli, che non siano all'altezza degli altri o, più semplicemente, non devo aver paura.
Perché pur nella loro dolce ed eterea bellezza, le piume non sono padrone del loro destino. Vanno dove tira il vento. Sono destinate a cadere verso il basso.
I Sogni sono uccelli, che si librano in cielo con le proprie ali.

martedì 17 marzo 2015

Golosità, ovvero coniglietti di cioccolato



Penso proprio che finirò nel girone dei golosi.
I giorni bigi, che richiedono una dose di dolcezza extra per stare in piedi e recuperare il sorriso, sono i peggiori. Sì, i giorni bigi richiedono the caldo o cioccolato extra. O entrambi.
Quindi, messi da parte i cookies per dedicarmi a qualcosa di meno appetitoso, ecco che IG mi tende un agguato nel quale inciampo più che volentieri. Un inciampo sotto forma di coniglietti cioccolatosi. Potevo resistere?
La foto in questione la trovate qui.


L'idea dei coniglietti mangiucchiati non mi ha più lasciata, ho solo atteso i materiali ed il momento migliore per completarne la realizzazione. 
Sono partita da un rettangolo bianco, embossato con effetto corteccia d'albero della Docraft. Ed è amore: adoro le trame e le venature del legno. Raccontano di storie antiche e di abitanti lontani. Come le rughe della pelle.
Un giro di twine ed un tris di coniglietti Lawn Fawn, timbrati con l'inchiostro Memento e colorati con i promarker. Prima di applicarli con del nastro gommato, li ho opportunamente fustellati per dare l'idea della progressione dei morsi. Golosità, appunto.
Completano il tutto un augurio, una carta BoBunny (Star-Crossed Collection) e del cartoncino bianco.


In questa seconda card, il coniglietto è protagonista di una shaker card
Per l'occasione ho sfoggiato i nuovissimi die-cuts Lawn Fawn, con questo bellissimo frame rettangolare con effetto cucito tutto attorno. Ho ricavato un cerchio che ho chiuso con dell'acetato. Con i cuoricini ho fustellato del cartoncino bordeaux e ho montato il tutto. La carta usata per lo sfondo è sempre dalla stessa collezione BoBunny.


Di solito in occasione della Pasqua qualche strappo (ulteriore) alla regola scappa.
Finirò nel girone dei golosi, non c'è dubbio.

lunedì 9 marzo 2015

"Esplora. Sogna. Scopri."


"...Perciò molla gli ormeggi, esci dal porto sicuro e lascia che il vento gonfi le tue vele. 
Esplora. Sogna. Scopri." (M. Twain)

Mi capita spesso di affidare ad un maestro della letteratura il mio augurio più sincero ad una persona a me cara. Non è pigrizia, anzi: ci metto molto tempo per ponderare e, infine, fare la mia scelta. Anche se spesso si tratta di un'illuminazione: leggendo quella frase, che contiene le parole giuste al posto giusto, capisco subito che è quella che stavo cercando. Anche se poi aggiungo sempre qualcosa di mio, a mo' di commento.
Regalando questa card ho lanciato un messaggio in bottiglia nel mare, che era anche diretto a me. Guardo il caldo sole di marzo, mentre il vento freddo colpisce forte sul viso, e sorrido. Torno a qualche settimana fa ed alla carta che ho scelto istintivamente dal mazzo: un cerchio giallo, con tanti raggi ed un volto sorridente rivolto verso di me. Ho fissato l'immagine di quel Sole e cerco di portarla con me, per ricordarmi che bisogna seminare per poter raccogliere. Cosa che, nella sicurezza di un porto sicuro, spesso evito o dimentico di fare. Paura e insicurezza sono compagne pericolose, se prendono in mano il timone per troppo tempo; affidarsi ai propri strumenti ed all'istinto, a volte, può portare su rotte di gran lunga migliori. Facendoti conoscere persone speciali, che altrimenti sarebbero scivolate via tra i flutti.


Il rosso, il bianco crema e il nero sono i colori che ho scelto per questa card.
Sul frame Lawn Fawn ho applicato una coccarda e delle lettere Stamperia embossate con della polvere nera a creare la parola "dottore". Ho concluso con una carta BoBunny e con qualche stellina nera. 
La laurea è un evento gratificante, ma è solo una tappa di tutto ciò che sta per accadere. Un punto di arrivo e di partenza. Soprattutto di partenza.
E alla fine non importa se avremo successo: l'importante è non smettere di osservare, di pensare, di interrogarsi sul mondo. 
Esplora. Sogna. Scopri.
Un mantra da ripetere prima di andare a letto e appena svegli al mattino.

Esplora. Sogna. Scopri.
Sempre.

domenica 1 marzo 2015

C'era una volta...



... una bambina paffutella con i capelli rossi, che affrontava tante avventure insieme ai suoi compagni di giochi. Uno era un orso grande grande, non particolarmente carino ma peloso e soffice. L'aveva ereditato dalla mamma, quindi ora era meritatamente suo. Ancora oggi troneggia in camera, guardando tutti dalla mensola più alta. 
L'altro era un cavallino di legno, a dondolo. Era un pezzo unico, realizzato interamente dal papà; purtroppo è andato perduto, ma la bambina -ormai donna- ne conserva il ricordo attraverso le fotografie che la ritraggono, con gli occhi pieni di stupore, insieme a lui.
Ovviamente la bambina in questione sono io. L'ennesima ondata di ricordi è nata grazie al Challenge che ho vinto qualche settimana fa, con il quale mi sono aggiudicata un set di timbri Lawn Fawn
La scelta (ardua!) è caduta sul set Pa-rum-pa-pum-pum.


Mi ripeto nuovamente: il design dei timbri Lawn Fawn rende ogni singolo pezzo adorabile. 
Ho stampato alcuni dei soggetti con il Memento Tuxedo Black e ho iniziato a colorarli con i Promarker. Li ho ritagliati molto pazientemente ed ho aggiunto un po' di Wink of Stella laddove serviva.
Nella realizzazione della prima card ho scelto come protagonisti proprio loro, l'orso ed il cavallino. All'orsetto ho voluto aggiungere un fiocchetto azzurro, presente nel set, attraverso una maschera. Mentre coloravo i ricordi continuavano a riaffiorare; quindi ho pensato di dare al tutto uno stile un po' vintage, senza sminuire la freschezza dei timbri usati.


Ho usato il frame rettangolare della Sizzix ed ho fustellato la cornice arzigogolata con del cartoncino marrone, l'interno con del cartoncino crema. Ho arrangiato il tutto e ho deciso di riempire la scena con un piattino di biscotti.
Ho incollato il frame su del cartoncino crema decorato con della carta finto legno e ho aggiunto due mezze pietre alla cornice.


Per l'altra card sono partita da un altro soggetto messo a disposizione dal set: il trenino. Uno di quei giochi d'infanzia che di solito fa impazzire i maschietti, soprattutto se ha moltissimi vagoni; la cosa geniale del set è che i vagoncini sono separati l'uno dall'altro, per cui si può davvero continuare all'infinito! Io mi sono attenuta allo schema base: vagone finale + centrale + locomotiva.


Ho posizionato il tutto all'interno del frame, collegando i vagoni non con il timbro apposito ma con del twine. Ho stampato l'augurio e aggiunto delle nuvole di fumo. Per la base, cartoncino marrone e di nuovo crema, questa volta embossato con una fustella vintage di Tim Holtz sporcata con del Vintage Photo. Due giri di twine, dettagli con penna bianca e wink of stella.
Guardandolo viene quasi voglia di tornare bambini ed esclamare "Ciuf Ciuuuuf!"
Non vedo l'ora di andare alla fiera Creattiva la prossima settimana...qualcosa mi dice che con Lawn Fawn non ho ancora finito!