domenica 28 settembre 2014

Traguardi shakespeariani



In una vita che spesso ti costringe a camminare controvento, ci sono dei momenti in cui puoi fermarti, riprendere fiato e godere delle vista. In quei momenti ti rendi conto della strada che hai fatto, di dove sei arrivato, di che persona sei diventato. Questa settimana vi propongo due card per due diverse occasioni che hanno in comune proprio questo tipo di momento: quello della realizzazione di sé, del raggiungimento di un traguardo importante.
Per i 29 anni di matrimonio dei miei genitori ho realizzato questa card. Inizio subito a mettere le mani avanti: complice la fretta e la necessità di fare tutto "di nascosto", contiene alcune sbavature dovute alla polvere nera da embossing, che ha deciso di infilarsi ovunque.


Comunque il risultato mi ha soddisfatto, ed ai miei il biglietto, accompagnato da un sonetto di William Shakespeare, è piaciuto moltissimo (che è poi la cosa importante). 
Come si sarà notato, credo di avere un debole per le finestre. Questa è ovale, chiusa con acetato, tutta bianca, con la scritta embossata in nero. Intorno ho applicato una serie di fiorellini fustellati bianchi, a cui ho voluto dare un andamento irregolare. Ogni fiore racchiude, al centro, un piccolo brillantino argentato.

Per concludere, un semplice cartoncino bianco ed una delle card Dovecraft della collezione Silent Night: chi dice che le carte natalizie non si addicono ad altre occasioni? Ne ho scelta una con degli inserti argentati e delle scritte, sapendo che a mamma sarebbe piaciuta molto.


Un'altra card di congratulazioni è andata, invece, ad un ragazzo che si è diplomato al conservatorio. La musica è mia fedele compagna, ha avuto anche una gran pazienza durante gli anni di studio di pianoforte... sono in debito con lei. Quindi, ho sempre voluto creare una card "musicale", dove spartito e note fossero protagonisti: ed ecco l'occasione!


Su un cartoncino bianco ho timbrato più volte lo spartito con dell'inchiostro nero e l'ho embossato con della polvere trasparente, così da dargli un effetto meno vivo, più spento rispetto all'uso della polvere nera. Ho poi aggiunto un nastro rosso scuro ed una tag con le congratulazioni. Per dare un taglio meno serioso al tutto, ho optato per un cartoncino nero dove far danzare qualche nota bianca.


Nel mio piccolo, questo blog è un traguardo. E sento che è solo l'inizio.
Intanto, aspettiamo il Creattiva di settimana prossima.

sabato 20 settembre 2014

La scatola di cioccolatini



Tutto è cominciato con una scatola di cioccolatini.

Venerdì pomeriggio, ore 17.00. La mia collega rientra in ufficio con una misteriosa borsa nera: è un regalo. All'interno, una scatolina bianca è graziosamente avvolta da un nastro blu. 
Una volta aperta (la curiosità è donna, giusto?)... oooh! Uno dopo l'altro, ci appaiono schierati tanti piccoli cioccolatini, come dei soldati in uniforme da parata. Non posso certo esimermi dall'assaggiarne un paio: il primo è al pistacchio ed è buonissimo, il secondo è buono anche se è al peperoncino (che non è proprio nelle mie corde).
Dopo esserci confrontate come se fossimo dei maitre chocolatier, sorge spontanea la necessità di un biglietto di ringraziamento. In quel momento gli occhi si fermano su di me ed io esclamo un cinematografico "Nessun problema, ci penso io!"



Inizio a pensare al biglietto da subito, ovvero dal viaggio in treno. 
Le possibilità sono due: o giocare sul bianco e sui toni pastello, o fare qualcosa di floreale con colori terrosi. Complice la voglia di creare qualcosa di autunnale - sensazione che in realtà è dentro di me per 365 giorni l'anno -, opto per una card sui toni del marrone.
Qualche mese fa mi sono fissata su queste roselline. Le incollavo un po' ovunque, soprattutto a smussare gli angoli di album e card.


Per cui ho deciso di rispolverarle, stavolta utilizzando le amate polveri da rilievo bianca e oro.
Come nelle card a tema natalizio che ho creato e pubblicato settimana scorsa, ho ricavato un ovale bianco con le Framelitz Sizzix e ho chiuso la finestra con del vellum. Mi rendo conto che l'effetto finale è semplice, ma strafare proprio non mi riesce (o non ne sono capace).
Cartoncino marrone, una carta della Ki Memories ed infine un Grazie creato con uno degli Alphabet Stickers della Prima (che possiedo da mesi, le ho comprate all'ultima fiera Creattiva di Bergamo e non le avevo ancora usate... vergogna!).


Ora devo solo ricordarmi di portarla in ufficio: a lunedì l'ardua sentenza. Intanto, però, mi godo il resto del weekend.

Giada

domenica 14 settembre 2014

Silent Night



Silent night non è solo il titolo di uno dei classici del repertorio natalizio, ma anche il nome di un'edizione di paper pad Dovecraft. L'ho acquistato l'anno scorso, spinta da colei che se ne è innamorata dal primo momento in cui l'ha visto sullo schermo del pc: la mamma.
Fatto sta che i motivi di questi fogli sono davvero unici e sposano in pieno il mio stile...nevoso? Sognante? Romantico?
Nel dubbio su come valorizzarli a pieno, per tutti questi mesi ho pensato bene di tenerli da parte. Oggi però, in cerca di ispirazione per la nuova Winter Collection, le ho disposte tutte sul letto, una dietro l'altra, ed ho deciso di dedicarmi interamente a loro.
Ed ecco il risultato: due shaker card.



Mi sono cimentata con una shaker card qualche mese fa, per poi farne una versione più estiva e su commissione qui.
L'idea di quelle stelline argentate e di quelle vecchie perline azzurre - che stavano in fondo al cassetto, a ricordo del tentativo fallito di crearmi un braccialetto - era già nella mia testa da tempo, ma è tornata in superficie non appena ho osservato e abbinato le carte Silent Night.


Le card sono praticamente identiche, cambiano solo l'abbinamento delle carte, il formato e qualche abbellimento. La finestra è la stessa per entrambe: un ovale bianco creato con framelits e acetato.
Una volta scelto lo sfondo ed embossato l'augurio, si "farcisce" a piacere e poi si chiude il tutto.



Nella prima delle due card ho optato per molte perline azzurre, alcune blu e poche stelline. Ho posizionato la finestra al centro della card ed ho accostato due fantasie uguali, ma di colore diverso. Su questo gioco di grigi, azzurri e argenti ho inserito anche un twine grigio, sempre Dovecraft.


La seconda card ha un profilo più rettangolare. La finestra, ottenuta nello stesso modo della precedente, vede la prevalenza di perline blu. In questo caso, i colori sono più spenti: la fantasia di sfondo ha un lato glitterato, mentre sulla destra ho posizionato, a compensare, due fiocchi di neve in vellum con mezza perla. L'attenzione viene focalizzata immediatamente dal centro della card.


Se entrambe potessero parlare, direbbero solo una parola: pace.

Giada

domenica 7 settembre 2014

Polvere di neve


Buona domenica di settembre!
Come promesso, ho cominciato a pensare alla nuova collezione natalizia (anche se al momento si tratta di utilizzare il caro vecchio materiale...vedrò di fare un po' di shopping a breve!).
Ho incanalato un po' della malinconia - che questa settimana ha deciso di sbarcare nel mio lunatico universo - nella creazione di queste card dall'aspetto molto invernale.



Non ho intenzione di dilungarmi su quanto mi piaccia l'inverno...anche perché al momento ho intenzione di godermi a pieno l'autunno! Ma quella sensazione di calore, mentre si guarda fuori dalla finestra un paesaggio bianco e silenzioso, quasi ovattato, stringendo tra le dita una tazza di thè bollente...beh, potrei stare così per ore e ore.

Torniamo alle card. Il primo dei due protagonisti di queste card è il vellum (di nuovo, foglio da lucido per me). 


Vorrei inserirne un po' in tutte le card, cercando di capire come sfruttarlo a pieno.
Il layout della card è quello che ho già sperimentato qui: il cerbiattino al centro di una polaroid. 
Ho creato la cornice con del cartoncino bianco, ho scelto come sfondo una card della Fizzy Moon e ho chiuso la polaroid con del vellum embossato con della polvere bianca Aladine.


Per lo sfondo della card ho usato un cartoncino grigio, su cui ho timbrato dei fiocchi di neve con del Versamark... fiocchi che ho poi embossato a caldo con della polvere trasparente. Per la scritta ho usato dell'inchiostro nero che ho velocemente ricoperto con della polvere trasparente...l'effetto rende tantissimo, anche se il metodo utilizzato è quello meno "ortodosso"! Due fiocchi di neve in vellum, un cerbiatto, un tocco di twine e un pizzico di mezzeperle...ed il gioco è fatto.


Con la seconda card vi presento la seconda protagonista di questa serie: la polvere da rilievo
Amo la polvere di colore bianco, ma quella trasparente mi ha aperto un mondo di sperimentazioni (soprattutto se unite al vellum). Ho appena avuto modo di comprarle, approfittando di una svendita e...vabbè, ora dovrò resistere alla tentazione di ampliare la collezione!


Per questa card ho utilizzato uno sfondo dalle tinte beige mutuato dalla collezione natalizia Dovecraft, su cui ho incollato una striscia di vellum embossato con fiocchi di neve bianchi e trasparenti (i fiocchi trasparenti sul lucido si vedono molto poco, ma davanti ad una fonte di luce donano uno scintillio alla card unico).
La scritta embossata in oro e il classico cerbiatto hanno concluso il tutto, che ho applicato su un cartoncino color cioccolato.


Sono decisamente soddisfatta di queste card e delle immagini che ho postato: ho curato molto più del solito la parte fotografica, complice anche la calda luce del mattino.
Pensando ai prossimi progetti, vi auguro buon inizio settimana!

Giada